Artsandcraftsassoc

Artsandcraftsassoc

Tubo scarico wc diametro minimo

Posted on Author Tegar Posted in Giochi

  1. Spostare il wc, come si fa se la pendenza dello scarico è insufficiente
  2. Bagno lontano dagli scarichi | Come fare a spostare il bagno
  3. Ristrutturare il bagno: una guida pratica per non sbagliare
  4. Rifare il bagno, ma è possibile spostare il wc?

La zona WC 90(curva tecnica nel sospeso)cm per la braga wc. 1. il wc fa corsa da solo con un tubo di scarico di diametro mm. Relativamente al tubo di scarico del vaso, in detta foto è del tipo a muro, diametro (Minimo / della colonna montante degli scarichi). di sistemi per lo scarico all'interno dei fabbricati. Tutti i sistemi sono il w.c.) e gli altri scarichi indipendenti ossia: lavelli da cucina Il dimensionamento del diametro tubo puo' essere il livello standard di riferimento, cioè il livello minimo di. Ho innestato in una colonna di scarico diametro 75 un WC (scarico a Il mio dubbio è che, siccome all'interno del tubo in ghisa (la colonna).

Nome: tubo scarico wc diametro minimo
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 68.33 MB

Dalla planimetria sottostante è possibile notare la collocazione del vaso, del bidet o vasca , del lavabo, del piatto doccia ed è inoltre visibile, incassettato in muratura di forati dello spessore di cm 5, murati a malta bastarda , il tubo del diametro del in PVC maggiorato colore arancione che conduce in basso alla fognatura nera stradale, ed in alto sul tetto, dove servirà come sfiato per i maleodori, che altrimenti uscirebbereo dai vari apparecchi sanitari.

CLIC Nella sezione sottostante avete una visione completa, sia pur disegnata, delle curve, della braca e del pezzo speciale con i raccordi laterali da 40 mm, ai quali si attaccheranno gli scarichi del lavabo, del bidet e della doccia, Sopra la parte diritta della braca, del diametro del , verrà innestato il vaso in porcellana.

CLIC Più sotto ancora, notate le fotografie di un bagno in una casa da ristrutturare, e specie nella prima foto è possibile vedere la braca, il pezzo speciale sotto la braca in grigio e le varie curve. Relativamente al tubo di scarico del vaso, in detta foto è del tipo a muro, quindi si è dovuto montare un vaso con lo scarico a parete. Comunque, nella nostra casa non abbiamo questo problema. Proseguendo, nel disegno della pianta sottostante, sono indicati in rosso i percorsi dei nostri scarichi: come vedete quelli del bidet e del lavabo sono incassati nel muro, mentre quello della doccia corre sul solaio.

Vediamo come devi comportarti nel caso di rifacimento del bagno.

Ristrutturare bagno per come lo abbiamo definito nel paragrafo precedente rientra nella categoria di Manutenzione Straordinaria. Quindi il responsabile per la sicurezza è necessario.

Nessuna impresa e spesso nemmeno i tecnici te ne parleranno finchè non sarà il momento di affrontarli…ma tu puoi evitare di arrivare impreparato. Problema 1: quanto massetto hai sotto il pavimento? Una cosa che avrai notato sicuramente è che, da qualche parte, è presente uno scalino che divide il bagno in due parti: una più alta e una più bassa.

Spostare il wc, come si fa se la pendenza dello scarico è insufficiente

In sostanza i tubi che hai sotto il pavimento non possono essere perfettamente orizzontali ma devono essere leggermente inclinati. A partire da questo pozzetto un tubo, che naturalmente deve essere sempre in pendenza, va ad innestarsi nella colonna fecale. Perché il wc non viene innestato in questo pozzetto?

Il tubo che esce dal wc ha un diametro maggiore di quello che esce dagli altri sanitari, penso che sia semplice immaginare il motivo. Quindi non risulta conveniente convogliarlo verso un pozzetto insieme agli altri scarichi, ma è molto più pratico immetterlo direttamente nella fecale.

Tutto questo insieme di impianti composto da tubazioni e pozzetto viene sempre posizionata a pavimento e, nel suo punto di maggior spessore, solitamente arriva ad occupare fino a 15 centimetri. E qui sorge il problema: tutti i palazzi realizzati fino a non più di 20 anni fa hanno sempre previsto dei massetti di spessore molto inferiore ai 15 centimetri in realtà anche quelli nuovi raramente raggiungono questi spessori.

E più indietro si va nel tempo quindi più è vecchio il palazzo in cui è presente il bagno da ristrutturare più diminuisce lo spessore dei massetti, per arrivare a spessori pari al minimo indispensabile per posare il pavimento parliamo anche di soli cm. A livello di costi non varia molto, si tratta di pochi centimetri di cemento leggero, invece varia molto a livello estetico.

E se devo dirtela tutta: dividere il bagno in una zona bassa e una zona alta spesso rende molto più bello il tuo bagno. Quindi una necessità tecnica che si traduce in un miglioramento estetico. Problema 2. Il muro è abbastanza spesso? So che ti sembra una domanda assurda ma seguimi. Il wc che attualmente hai in bagno ha la vaschetta di scarico posizionata a vista in alto?

Oppure è posizionata a vista proprio dietro il wc? Questa vaschetta effettivamente non è molto spessa, solitamente intorno ai 10 centimetri ormai anche qualcosa in meno ma molti anni fa si usava costruire anche le pareti dei bagno con mattoni spessi 8 centimetri a cui venivano aggiunti due strati di intonaco per arrivare ad uno spessore complessivo di circa 11 centimetri.

Bagno lontano dagli scarichi | Come fare a spostare il bagno

Le soluzioni ci sono e sono varie: Potresti far realizzare una controparete da addossare a quella esistente fatta con tavelle sottili da 3 centimetri.

In questo modo eviti di toccare il muro retrostante Potresti scegliere un wc con una cassetta esterna di design.

Ormai ci sono soluzioni molto belle esteticamente 3. Cosa devi vedere per prima quando entri in un bagno? Poi mi sembra giusto fare un elenco non tanto di vantaggi o svantaggi quanto di consigli o, ancora meglio, suggerimenti basati dall'esperienza nella progettazione e nella direzione lavori: il primo punto più che un consiglio è una regola generale: fate rispettare dall'installatore tassativamente tutte le prescrizioni della scheda tecnica d'installazione.

Potrebbe sembrare una cosa superflua ma fuggite da un installatore che vi dice che non serve vedere le schede tecniche ma il modo di realizzare il condotto di scarico non è ovvio, perchè in fin dei conti non si tratta di fare uno scarico tradizionale.

Ristrutturare il bagno: una guida pratica per non sbagliare

Il tratto verticale del sanitrit deve essere fatto in tubazione di scarico che regge un minimo di pressione: quindi sarebbe ideale la tecnologia a tubi saldati. Il tubo di scarico orizzontale è meglio che venga portato direttamente alla colonna fecale, senza intercettare altri scarichi non sanitrit. Comunque queste indicazioni sono tutte contenute nella scheda tecnica, appunto. Di sanitrit ce ne sono diversi tipi ma sono divisibili in due macro-categorie: quelli "tradizionali" che vanno dietro al vaso e rimangono a vista, e quelli che vanno ad incasso in una nicchia poco profonda circa 12cm e che quindi risultano a scomparsa totale.

Ovviamente, questi ultimi sono i prediletti dai progettisti perché consentono di realizzare un bagno con un estetica identica a quella di un bagno tradizionale, ma comunque il fatto di avere il sanitrit dietro al vaso costringe a spostare il vaso in avanti e questo potrebbe essere limitativo in bagni di piccole dimensioni. Il sanitrit da incasso non necessariamente deve stare dietro al wc, ma è bene che non ne stia molto distante.

Se i due wc fossero scaricati contemporaneamente il sanitrit potrebbe andare in crisi non riuscendo a smaltire tutto il liquame in arrivo. Ebbene, la questione è controversa. Alcuni modelli di sanitrit hanno una vera e propria presa d'aria, poiché nel momento in cui evacqua l'acqua contenuta nel vano del sanitrit, deve essere immessa aria all'interno del volume altrimenti si crea un vuoto che la piccola pompa non è in grado di gestire: quindi da qualche parte quest'aria deve entrare.

Se siete comunque dell'idea di evitare il più possibile di dover installare un sanitrit, considerate che lo scarico che crea maggiori problemi generalmente è quello del wc, perché, se "naturale", deve avere un diametro molto elevato del tubo minimo sindacale 90mm, ma è considerato il diametro minimo per evitare ingorghi e problemi vari e deve avere minori gomiti "curve" possibili fino all'imbraga.

Dato che gli altri sanitari di un bagno hanno minori necessità di diametro anche 32mm ma è sempre meglio usare almeno il 40mm e diciamo minori problemi in caso di curve, potreste anche ipotizzare di realizzare un bagno, non molto distante dalla colonna, e quindi mettere sotto sanitrit il solo wc, mentre gli altri sanitari evacuarli mediante una rete tradizionale, magari sfruttando il più possibile tratti in parete.

Tuttavia il fatto che anche gli altri sanitari scarichino nel sanitrit aiuta al "lavaggio" dell'apparecchio, ma almeno in caso di malfunzionamento del trituratore, il bagno sarebbe utilizzabile, ovviamente tranne il vaso. Anzi si potrebbe dire che un bagno con sanitrit ma anche senza sanitrit sarebbe bene impermeabilizzarlo tutto. Come si impermeabilizza un bagno?

Uno dei materiali che più si presta a questa applicazione secondo me è il Mapelastic della mapei o il nanoflex della Kerakoll, una sorta di malta a ridottissimo spessore che, una volta indurita, diventa una vera e propria pellicola impermeabile e, essendo di fatto una malta, è un buon sottofondo per la posa delle mattonelle.

Tuttavia non è un obbligo: come dicevo, dal sanitrit in condizioni d'uso normali non deve uscire una goccia d'acqua. Quale sia la soluzione che scegli, tuttavia, ricordati che dovrai comunque provvedere ad isolare acusticamente la derivazione dello scarico con materiali fonoassorbenti, per rimanere nei 35 decibel consentiti per un ambiente abitativo urbano negli orari notturni.

Spostare il wc sulla parete opposta Anche spostare il wc sulla parete opposta presenta le sue particolari problematiche.

Rifare il bagno, ma è possibile spostare il wc?

Per fare questo, è necessario eventualmente sollevare il nuovo wc di qualche cm per assicurare il giusto dislivello tra lo scarico derivato e la colonna di scarico principale. Anche in questo caso le soluzioni sono due: Spostare il wc mantenendo lo scarico a terra In questo caso, occorre creare un rialzo sotto il wc che fornisca i cm di dislivello mancanti. Ovviamente è necessario poi far camminare la tubazione lungo tutto il pavimento fino a raggiungere la colonna di scarico.

Certamente, purché siano mantenute le misure minime previste dalla normativa per i bagni visitabili dai portatori di handicap. Inoltre, il wc dovrebbe essere posto ad almeno 80 cm dalla parete di fronte.

Secondo la legge infatti almeno un bagno dovrebbe essere visitabile da parte di un disabile. Media calcolata su 1 voto Questa pagina ti è stata utile? Se hai voglia dacci un voto cliccando su una delle stelle 5 stelle qui sopra.


Nuovi articoli: