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Libretto caldaia da scaricare

Posted on Author JoJokasa Posted in Libri

  1. Il modello del nuovo libretto caldaia
  2. Terra di Lavoro s.p.a.
  3. Libretto caldaia: cos'è, quanto costa e cosa serve

Ecco i nuovi libretti obbligatori per le caldaie dal 1 giugno secondo quanto Il DM 10/02/, “Modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di provvedere a scaricare il nuovo modello dal sito del Ministero dello Sviluppo. Nella sezione Libretto di Impianto del sito CTI sono disponibili i file pdf compilabili singole pagine, scaricare il file a pagine singole indicato al punto successivo. Libretto completo compilabile per "Impianto costituito da Caldaia a gas o a. In questa sezione del sito CTI è possibile scaricare i file dei libretti di impianto e dei Libretto completo compilabile per "Impianto costituito da Caldaia a gas o a . Da oggi, 15 ottobre , scatta l'obbligo di compilare il nuovo libretto d'impianto per condizionatori/pompe di calore e caldaie. L'obbligo, per la precisione, era.

Nome: libretto caldaia da scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 65.26 MB

Lo scorso ottobre, mentre l'Italia era meteorologicamente divisa in due da un clima al Sud ancora estivo, mentre al Nord offriva già le prime avvisaglie di inverno, la legge italiana andava avanti con la regolare programmazione stagionale.

Una revisione fortemente voluta dal Governo per portare avanti una politica di riduzione dell'inquinamento che sia realmente efficace. È infatti noto quanto incisivo sia, nel conteggio complessivo degli inquinanti, l'apporto degli impianti termici presenti nelle nostre case. La nuova normativa è contenuta nel Decreto del 20 giugno , che fissa il 15 ottobre come termine improrogabile per l'adozione del nuovo libretto di impianto e degli appositi moduli per il controllo dell'efficienza energetica, mentre la normativa iniziale, il DM 10 febbraio , fissava il 1 giugno come data da cui partire per apportare le modifiche.

Le cose sono ulteriormente cambiate con il Decreto Milleproroghe , approvato a fine febbraio in Parlamento: la nuova legge ha fatto slittare ulteriormente il termine per l'adeguamento dei libretti, fissandolo al 31 dicembre

Ho un a caldaia con potenza inferiore a kw 35 installata nel maggio in locali esterni alla mia abitazione.

Vorrei che mi si confermasse quando deve essere effettuato il primo controllo. Ovviamente sono in possesso del libretto di impianto consegnatomi nel in occasione della installazione della caldaia.

In altri stati avrebbero fatto una sommossa popolare! Bene come al solito siamo fregati e disarmati. La mafia agisce cosi, il tecnico idraulico generalmente si nasconde dietro l'alibi che gli dala provincia, e la provincia dietro l' alibi dello stato.

Noi sudditi bastonati e derisi evviva la nostra bella democrazia evviva!!! Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Sito web. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati nome, email, sito web per il prossimo commento. Le Province comunque, faranno degli accordi con le varie associazioni di tecnici specializzati, i quali saranno i soli autorizzati ed avranno il permesso di controllare gli impianti e stabiliranno per loro anche un tetto massimo di spesa per questo tipo di servizio.

Se non ho il libretto della caldaia possono staccare il gas : è sicuramente questa la sanzione che in pratica costringe tutti a seguire questa nuova legge. Le sanzioni economiche, invece varieranno dai euro ai 3.

Il libretto va compilato nel momento in cui si installa un nuovo impianto termico oppure, nel caso in cui lo stesso sia già esistente, al momento del primo controllo, vale a dire del primo intervento di manutenzione, che naturalmente va effettuato da tecnici abilitati. Per ogni libretto di impianto deve esistere un responsabile, a cui spetta la compilazione e l'assunzione di responsabilità.

Il modello del nuovo libretto caldaia

Vediamo brevemente la lista dei soggetti che possono essere considerati i responsabili a seconda dei casi specifici. Innanzitutto scaricate il modello del libretto di impianto e stampatelo.

La prima cosa da fare è quella di inserire i dati tecnici, passaggio piuttosto importante e delicato, quindi fate attenzione ad inserire i dati esatti e se avete qualche dubbio chiamate l'azienda che ve l'ha installato e chiedete delucidazioni.

Riempite i campi con i dati del responsabile e quindi consegnate il libretto a chi vi ha fatto l'installazione, oppure al tecnico della manutenzione, i quali provvederanno alla compilazione delle parti a loro spettanti.

Terra di Lavoro s.p.a.

Ovviamente non è necessario compilare tutte le schede, ma solo quelle relative alla tipologia del sistema. Al termine di queste operazioni l'azienda che vi sta eseguendo il lavoro, che sia l'installazione o la manutenzione non cambia niente, invierà tutti i dati al Catasto Impianti Termici C.

T , il quale consegnerà a questo punto un codice catastale che va inserito sul libretto.

A questo punto l'unica cosa che dovrete fare è quella di conservare tutta la documentazione nel caso in cui vengano richiesti controlli e verifiche oppure per i successivi interventi di manutenzione. Ricordatevi che la legge stabilisce l'obbligo per il responsabile dell'impianto di affidare i lavori di manutenzione solo a imprese abilitate.

La solita tendenza delle nostre istituzioni a delegare ad altri, invece di stabilire regole comuni, ha portato numerose associazioni dei consumatori ad esprimere forti critiche al riguardo e con buone ragioni per farlo.

Libretto caldaia: cos'è, quanto costa e cosa serve

Il fatto di lasciar decidere alle regioni la periodicità dei controlli non potrà che portare ad una disparità di trattamento, e quindi di spesa, tra cittadini di una regione rispetto ad un'altra.

Ma dove si concentrano maggiormente le critiche, a giusta ragione a parere di chi scrive, è riguardo ai controlli relativi alla sicurezza e alla salubrità degli impianti. In questo caso, infatti, saranno i tecnici della manutenzione, in genere le aziende che hanno effettuato installazione, a decidere la periodicità. Saranno pochi quelli che decideranno di marciarci? E quindi di stabilire una periodicità molto breve, magari superiore alle reali necessità, in modo da incrementare gli utili, vale a dire la spesa dei loro clienti?

In mancanza di regole precise e uguali per tutti ci sembrano osservazioni oggettive e condivisibili.

La sostituzione della caldaia tradizionale con una a condensazione comporta un importante risparmio energetico ed aiuta a diminuire il costo per il riscaldamento e l'acqua calda. Inoltre c'è il vantaggio derivante da detrazioni fiscali e incentivi. Sia attraverso gli Ecobonus che sfruttando le agevolazioni concesse nel caso in cui si effettuino lavori di ristrutturazione, si possono ottenere importanti detrazioni fiscali, ma a condizione di installare anche sistemi di termoregolazione.

Il quarto conto energia ha deciso la fine degli incentivi per la realizzazione di un impianto di questo tipo, ma nonostante questo l'energia prodotta dal sole diventa sempre più conveniente, grazie all'abbattimento dei costi di produzione. I proprietari di casa con riscaldamento autonomo non sono tenuti ad installare le valvole, a meno che passino alla ristrutturazione dell'impianto di riscaldamento, dell'abitazione o alla sostituzione della caldaia.

Le regole sul nuovo libretto impianti e il rischio salasso.


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