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  1. Norme tecniche
  2. Join the conversation
  3. Disponibili gratuitamente alcune norme CEI in materia di normativa tecnica
  4. Guida impianto elettrico PARTE 1

Alcune Norme sono disponibili in download direttamente (un po' nascoste) dai siti AEEG e CEI, per altre è necessario seguire la procedura del. DOWNLOAD NORME CEI GRATUITE. Disponibili gratuitamente alcune norme CEI in materia di normativa tecnica. Per un accordo tra il Ministero dello. La pubblicazione di norme per la salvaguardia della sicurezza è prevista dalla convenzione Mise- UNI (art. 46, c.3 Legge /) (UNI-CEI). - Scarica il​. UNI CEI ISO IEC. > UNI ISO IEC. E' possibile consultare il catalogo completo delle norme presso il sito dell' UNI - Ente Nazionale Italiano di.

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Parte 7 Ambienti ed applicazioni particolari essa contiene le nuove Sezioni: - Sezione Impianti di illuminazione situati all'esterno - Sezione Impianti di illuminazione a bassissima tensione - Sezione Sistemi di riscaldamento per pavimenti e soffitti Il testo di questa variante deriva dai risultati dell'Inchiesta Pubblica dei Progetti C.

In particolare il documento contiene integrazioni agli articoli: - In particolare la Variante tratta: Parte 4: Prescrizioni per la sicurezza Capitolo 44 Protezione contro le sovratensioni Sezione Protezione contro le sovratensioni di origine atmosferica o dovute a manovra Parte 5: Scelta ed installazione dei componenti elettrici Capitolo 53 Dispositivi di protezione, sezionamento e comando Sezione Dispositivi per la protezione contro le sovratensioni transitorie Parte 7: Ambienti ed applicazioni particolari Sezione Alimentazione dei veicoli elettrici Collegati.

IEV Messa a terra L insieme di tutti i mezzi e di tutte le operazioni necessari per realizzare la messa a terra Tipi di dispersori Dispersore orizzontale Dispersore generalmente interrato fino ad una profondità di circa 1 m.

IEV Pagina 9 di 16 Cavo con funzione di dispersore Cavo le cui guaine, i cui schermi o le cui armature hanno la funzione di un dispersore a nastro Dispersore di fondazione Struttura conduttrice annegata nel calcestruzzo a contatto elettrico con il terreno attraverso un ampia superficie Dispersore per il controllo del potenziale di terra Conduttore che per la sua forma e la sua disposizione è principalmente utilizzato per ridurre il gradiente del potenziale sulla superficie del terreno piuttosto che per ottenere un definito valore di resistenza di terra Dispersore di fatto Parte metallica in contatto elettrico con il terreno o con l acqua, direttamente o tramite calcestruzzo, il cui scopo originale non è di mettere a terra, ma soddisfa tutti i requisiti di un dispersore senza compromettere la sua funzione originale.

Nota Esempi di dispersori di fatto sono le tubature, le palificazioni metalliche, le armature del calcestruzzo, le strutture in acciaio delle costruzioni, ecc Tipi di resistenza Resistività del terreno r E Resistenza elettrica specifica del terreno Resistenza di terra R E di un dispersore Resistenza tra il dispersore e la terra di riferimento Impedenza di terra Z E di un impianto di terra L impedenza tra l impianto di terra e la terra di riferimento. Nota L impedenza di terra è determinata, oltre che dai dispersori dell impianto stesso, anche dalle funi di guardia, dalle funi interrate di linee aeree e dai cavi con effetto di dispersori collegati direttamente all impianto stesso e da altri impianti di terra elettricamente collegati all impianto per mezzo di schermi di cavi, armature, conduttori PEN od in altro modo Tipi di messa a terra Messa a terra di protezione Messa a terra di una parte conduttrice, non destinata ad essere attiva, con lo scopo di proteggere le persone dallo shock elettrico Messa a terra di funzionamento Messa a terra di un punto del circuito attivo richiesta per il corretto funzionamento degli impianti e dei suoi componenti elettrici Messa a terra per la protezione contro le fulminazioni scariche atmosferiche Messa a terra per la dissipazione di una corrente di fulmine scarica atmosferica verso terra.

Pagina 10 di 17 Classificazione dei sistemi secondo lo stato del neutro Sistema con neutro isolato Sistema nel quale i neutri dei trasformatori e dei generatori non sono intenzionalmente collegati a terra, eccetto che con collegamenti ad alta impedenza aventi funzione di segnalazione, misura o protezione IEV modificata Sistema con messa a terra risonante Sistema nel quale almeno il neutro di un trasformatore o di un trasformatore di terra è messo a terra per mezzo di una bobina di soppressione d arco e nel quale l induttanza combinata di tutte le bobine di soppressione d arco è sostanzialmente accordata con la capacità verso terra del sistema alla frequenza d esercizio.

IEV Sistema con neutro messo a terra con bassa impedenza Sistema nel quale almeno il neutro di un trasformatore o di un trasformatore di terra o di un generatore è messo a terra direttamente o per mezzo di un impedenza progettata in modo che, in caso di un guasto a terra in qualsiasi punto, il valore della corrente di guasto causi una sicura apertura automatica. Si assume convenzionalmente che la corrente fluisca attraverso il corpo umano da una mano ai piedi distanza orizzontale di 1 m dalla massa IEV Tensione di contatto a vuoto U ST Tensione che si manifesta durante un guasto a terra tra le masse ed il terreno quando queste masse non vengano toccate.

Si assume che la corrente fluisca attraverso il corpo umano da piede a piede. Nota Tensione di passo a vuoto U SS è la tensione che si manifesta tra due punti del terreno a distanza di 1 m in assenza della persona Contatto diretto Contatto di persone con parti attive Contatto indiretto Contatto di persone con masse durante un cedimento dell isolamento Termini relativi alle differenze di potenziale Collegamento equipotenziale Collegamento elettrico tra masse per ridurre al minimo le differenze di potenziale tra queste.

IEV Controllo del potenziale Controllo del gradiente del potenziale di terra, principalmente sulla superficie del terreno, per mezzo di dispersori vedere Fig. La definizione si applica anche quando un conduttore è collegato alla terra di riferimento e transita nell area soggetta ad un livello di potenziale maggiore Isolamento del posto di manovra Provvedimento per aumentare la resistenza tra il pavimento in un posto di manovra ed il terreno in modo da non sottoporre l operatore a tensioni non ammissibili Impianto di terra globale Impianto di terra realizzato con l interconnessione di più impianti di terra che assicura, data la vicinanza degli impianti stessi, l assenza di tensioni di contatto pericolose.

Tale impianto permette la ripartizione della corrente di terra in modo da ridurre l aumento di potenziale di terra negli impianti di terra singoli.

Norme tecniche

IEV Pagina 12 di 19 Massa estranea Parte conduttrice che non fa parte dell impianto elettrico ed è in grado di introdurre un potenziale, generalmente il potenziale di terra. IEV Conduttore PEN Conduttore che in un sistema di bassa tensione svolge sia la funzione di conduttore di protezione che di conduttore di neutro.

IEV modificata bis Conduttore di protezione PE Conduttore prescritto per alcune misure di protezione contro i contatti indiretti per il collegamento di alcune delle seguenti parti: masse; masse estranee; collettore o nodo principale di terra negli impianti di bassa tensione; dispersore; punto di terra della sorgente o neutro artificiale Termini relativi alle condizioni di guasto a terra Guasto a terra Collegamento conduttivo causato da un guasto tra un conduttore di fase del circuito principale e la terra od una parte collegata a terra.

IEV I guasti a terra di due o più conduttori di fase dello stesso impianto in punti diversi, sono designati come guasti a terra doppi o multipli vedere Fig. Nota La corrente di terra è la parte della corrente di guasto a terra I F che determina la tensione totale di terra.

Pagina 13 di 20 Fig. In assenza di una Norma specifica relativa alle reti di bassa tensione del distributore, vale la seguente prescrizione: il centro stella dei sistemi trifasi di Categoria I a corrente alternata con tensione nominale uguale o superiore a V deve essere messo a terra.

I sistemi con tensione nominale superiore a kv devono funzionare con il neutro efficacemente messo a terra.

Nota Il modo di messa a terra del neutro di un sistema è importante per la scelta del livello di isolamento e delle caratteristiche dei dispositivi limitatori delle sovratensioni quali gli spinterometri o gli scaricatori Classificazione della tensione I valori normalizzati della tensione massima assegnata per componenti elettrici e della tensione nominale di un sistema sono indicati nelle Tabelle da a del Cap.

Si deve tener conto anche di condizioni ambientali sfavorevoli, come una temperatura più elevata di quella specificata nelle norme corrispondenti. Pagina 17 di 24 3. Gli impianti devono essere protetti con dispositivi automatici per interrompere i cortocircuiti tra le fasi.

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Gli impianti devono essere protetti con dispositivi automatici per interrompere guasti a terra pericolosi oppure dotati di dispositivo di segnalazione della condizione di guasto a terra. La scelta del dispositivo dipende dal modo di messa a terra del neutro Il valore normale della durata nominale di cortocircuito è di 1,0 s.

Note: 1 Valori diversi, raccomandati, sono 0,5 s e 3,0 s.

Nota I livelli massimi consentiti per le radio interferenze sono stabiliti dalle Autorità nazionali o locali. Devono essere valutate diverse combinazioni di carichi per la determinazione del carico totale.

Tali combinazioni devono comprendere sia i carichi normalmente presenti che quelli derivanti da condizioni climatiche eccezionali. Tali carichi devono essere classificati per due condizioni normale ed eccezionale. In ognuna di queste condizioni si devono valutare diverse combinazioni, la più sfavorevole delle quali deve essere utilizzata per determinare la resistenza meccanica delle strutture. Pagina 18 di 25 Nella condizione normale devono essere considerati i seguenti carichi: peso proprio; tiro; carichi durante il montaggio; peso del ghiaccio; spinta del vento.

Disponibili gratuitamente alcune norme CEI in materia di normativa tecnica

Nota Vi sono componenti elettrici che possono essere danneggiati da carichi ciclici riferirsi alle norme relative. Nella condizione eccezionale si devono considerare i seguenti carichi: peso proprio e tiro che agiscono insieme al maggiore dei seguenti carichi occasionali: carichi derivanti dalle manovre; carichi derivanti dai cortocircuiti; perdita del tiro esercitato dal conduttore.

Nota Nelle zone in cui esiste un pericolo consistente di terremoti, le sollecitazioni che ne derivano devono essere considerate tra i carichi eccezionali. Vedere anche Tiro Deve essere calcolato il tiro massimo del conduttore nelle condizioni locali più sfavorevoli. Si deve considerare la direzione del vento più sfavorevole Carichi derivanti dalle manovre I carichi derivanti dalle manovre delle apparecchiature devono essere presi in considerazione nel dimensionamento di supporti nelle stazioni.

Tali carichi devono essere forniti dal progettista dell apparecchiatura. Pagina 19 di 26 3.

Guida impianto elettrico PARTE 1

Note: 1 È uso corrente basare tale calcolo a 0 C, in assenza di ghiaccio e di vento. La capacità di resistenza dei componenti elettrici alle vibrazioni deve essere fornita dal costruttore Dimensionamento delle strutture di supporto Il dimensionamento delle strutture di supporto deve essere eseguito in accordo con gli Eurocodici per i lavori civili o con le Norme nazionali corrispondenti.

In particolare, le incastellature delle sezioni di centrali e stazioni devono essere realizzate con materiale non combustibile e devono sopportare gli sforzi per esse previsti senza che si verifichino deformazioni tali da compromettere il funzionamento delle trasmissioni e dei rinvii meccanici ad esse applicati.

I portali delle stazioni all esterno devono essere calcolati secondo le ipotesi e con le sollecitazioni previste dalla Norma CEI per le linee elettriche aeree esterne, tenendo conto della condizione di carico più gravosa con conduttori integri o rotti tutti o in parte. Devono essere rispettate le norme di prodotto per i componenti elettrici. In caso di condizioni più gravose, devono essere presi accordi tra fornitore e utilizzatore.

Tuttavia, sempre previo accordo tra fornitore e utilizzatore, è anche ammesso considerare condizioni meno gravose. Nota Una classificazione più dettagliata delle condizioni climatiche ed ambientali è indicata nella Norma EN e CEI EN Temperatura All interno La temperatura ambiente non deve superare i 40 C; il suo valore medio, misurato per un periodo di 24 h, non deve superare i 35 C.

I valori minimi della temperatura ambiente sono: 5 C per la Classe meno 5 all interno ; 15 C per la Classe meno 15 all interno ; 25 C per la Classe meno 25 all interno.

Pagina 20 di 27 All esterno La temperatura ambiente non deve superare i 40 C; il suo valore medio, misurato per un periodo di 24 h, non deve superare i 35 C.

I valori minimi della temperatura ambiente sono: 25 C per la Classe meno 25 all esterno ; 40 C per la Classe meno 40 all esterno.


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