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Quale versione di qgis scarica

Posted on Author Vumuro Posted in Musica

  1. Quantum GIS (QGIS) 2.2
  2. QuickOSM – Scaricare in QGIS i dati OpenStreetMap
  3. Menu di navigazione

Nella fase di feature freeze che precede una versione finale (vedere Agenda dei L'installatore è in grado di installare da internet o semplicemente di scaricare tutti Si prega di rimuovere tutti i pacchetti di QGIS e GRASS i quali potrebbero. Per il download delle versioni per Windows a 32 o 64 bit, qualora scegliete i file "​QGIS Standalone " la procedura di installazione risulterà più. Scaricare una delle versioni precedenti A differenza della versione precedente del sistema di inserimento dati, in questo Bisogna quindi prestare particolare attenzione a quel che si fa, limitandosi alle operazioni illustrate in questa guida. Un'altra cosa bella di QGIS è che puoi scaricare veramente tantissimi plug-in che ne La guida in PDF in italiano della versione QGIS

Nome: quale versione di qgis scarica
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 34.39 Megabytes

Struttura dei vari sistemi A differenza del vecchio sistema il funzionamento del sito Bicitalia è assicurato da 2 server: server web dove si trovano i contenuti del sito, dove con contenuti si intende articoli, immagini, file vari ma NON le tracce dei percorsi. Per inserire o modificare i dati ora si usa 2 metodi completamente diversi. Per la parte di articoli e immagini si usa Joomla, come il sito FIAB, con alcune particolarità che permettono di dare un aspetto accattivamente graficamente alle schede di ciclovie varie senza costringere ad operazioni troppo complesse.

Per inserire la parte delle tracce si utilizza invece un software gis che, a differenza del sistema precedente, non funziona più online ma permette di lavorare con i dati sul proprio computer per poi trasferirli al server e quindi rendendoli disponibili al pubblico. Un aspetto importante del nuovo sistema è il modo in cui vanno trattate le tracce. Il vecchio sistema aveva un grosso limite nel fatto che ogni ciclovia viveva di vita propria e tratti comuni tra piu' ciclovie dovevano venir inseriti piu' volte.

E' possibile scegliere altre due opzioni, che possono tornare utili nel caso si debba installare su diversi computer gli stessi programmi, ovvero Download Without Installing, che scarica i pacchetti dentro una cartella temporanea e Install from Local Directory, che installa i pacchetti scaricati con l'opzione precedente. Dopo aver scelto Install from Internet scegliere "avanti" e lasciare cosi come sono le successive richieste per le cartelle d'installazione e connessione internet.

Dopo che il programma si sarà sincronizzato con i server si aprirà la finestra per la selezione dei pacchetti.

Aprire la sezione Desktop e cliccare più volte per scegliere la versione scelta nella colonna "New", nel nostro caso scegliere qgis-unstable: Quantum GIS.

Nella sezione Libs è possibile scegliere delle librerie utili al nostro caso oltre a quelle di Default come ad esempio gdal-ecw o le librerie python.

Dopo di che il programma inizierà a scaricare i pacchetti e successivamente ad installarli. La parte di guida che segue, non ha la pretesa di essere un manuale, ma solo una quick start per chi ha già un "infarinatura" di gis e QGIS. In rete esistono manuali molto professionali come quelli ufficiali , a cui si deve far in ogni caso riferimento per acquisire una conoscenza approfondita di tale software.

QGIS ha un interfaccia unificata intuitiva e di semplice utilizzo.

Oltre al menu principale in alto e la barra delle informazioni scala, coordinate Progetto Una buona regola quando si inizia un nuovo progetto è quella di impostarne subito le proprietà, come ad esempio il CRS Coordinate di Riferimento Spaziale. Nel caso in cui si dovranno caricare file con CRS diverso da quello del progetto, è necessario spuntare in alto sempre nel tab CRS di proprietà del progetto l'opzione abilita la riproiezione al volo.

Nel tab "generale" si possono impostare varie proprietà, fra le quali ricordiamo il nome del progetto e la modalita di salvataggio dei percorsi, nel caso in cui si deve lavorare agli stessi dati, spostandoli da un pc ad un altro, conviene salvare tutti i layer e progetti dentro un albero di cartelle facilmente trasportabile ed impostare salva percorsi relativi. E' inoltre possibile abilitare la digitalizzazione topologica durante la digitalizzazione, ad esempio se si disegnano due poligoni adiacenti con evitare la sovrapposizione sullo stesso layer, quando si andrà a muovere un vertice del lato in comune dei due poligoni, la superficie del secondo si adatterà al primo.

Layer Qui per layer s'intende gli strati informativi geografici che possono essere in formato vettoriale come ad esempio uno shp esri, raster come un geotif , database spaziali come postgis e spatialite , tracce GPS come i GPX solo con plugin e servizi web OGC come WMS e WFS solo con plugin. Dallo stesso menù è possibile aggiungere un nuovo layer shp o spatialite od eliminare un layer caricato. Cliccando col tasto desto sul layer vettoriale o database caricato, oppure dal menù a tendina è possibile aprire la tabelle degli attributi, attivare o disattivare le modifiche, fare una query con la query builder, salvare l'intero vettoriale o una selezione anche in formato diverso, visualizzarne le proprietà e creare o aggiungerlo a dei gruppi di layer.

Dal menù proprietà del layer è possibile cambiare la vestizione del dato con diverse simbologie, aggiungere delle etichette o diagrammi in base agli attributi visualizzare e modificare il CRS. Visualizza Dal menù Visualizza è possibile navigare nella mappa con i normali comandi di zoom in e out, zoom su tutti i layer accesi, zoom sul layer selezionato e zoom sulla selezione, ultimo zoom e pan. E' possibile selezionare o deselezionare gli elementi, visualizzarne le informazioni della tabella, se è in editing e l'area , effettuare misure a schermo di segmenti, area, angoli prima è necessario impostare il CRS , impostare dei segnalibri spaziali su cui poi fare zoom, inserire dei commenti sulla mappa e delle etichette in base ai campi dei layer.

E' inoltre possibile attivare o disattivare i pannelli, le barre degli strumenti e la modalità schermo intero. E' anche possibile ridisegnare la forma di un elemento con modifica forma, spezzarlo o unirne le geometrie merge.

Attivando il plugin Freehand editing paragrafo successivo è possibile disegnare a mano libera. E' consigliabile salvare ogni tanto la digitalizzazione ed alla fine disattivare la modifica.

Plugin I plugins sono una parte fondamentale di QGIS, grazie ai quali è possibile aggiungere caratteristiche e funzioni in maniera modulare. I plugins sono fra l'altro la prova lampante del lavoro e della partecipazione che sta dietro a questo progetto, infatti ogni settimana vengono aggiunti o aggiornati dei plugins direttamente dalla comunità che successivamente alla fase di test vengono inseriti direttamente nel codice di QGIS.

Quantum GIS (QGIS) 2.2

Infatti da Plugins--Recupero plugin python si apre un gestore simili a synaptic per i sistemi debian con il quale è possibile scaricare, installare e disintallare i plugins dai repository esterni. Permette una serie ampia di analisi e query spaziali. Ogni linguaggio ha la propria libreria. Esistono poi istituzioni o consorzi che si occupano degli standard a cui devono attenersi le funzioni e gli algoritmi implementati nelle varie librerie esempio, Open Geospatial Consortium - OGC.

Fornisce un modello per oggetti spaziali e funzioni geometriche fondamentali. Ha licenza Open Source GPL e viene sviluppato da una comunità di sviluppatori volontari, discussa con incontri regolari. Le immagini degli incontri sono utilizzate come finestre di partenza per le versioni di sviluppo: Le prime versioni di Quantum GIS sono essenzialmente dei front-end per PostGIS, solo per sistemi Linux.

Nel versione 0. Dalla Versione 1.

QuickOSM – Scaricare in QGIS i dati OpenStreetMap

Nel viene rilasciata la versione 2. Ad ogni rilascio viene aggiornato il numero di versione, con queste caratteristiche: i numeri di versione dispari sono utilizzati per identificare le versioni di sviluppo; i numeri di versione pari sono utilizzati per le versioni di rilascio.

Dalla versione 2. Le versioni di lungo termine sono state: 2. La versione 2. Nelle versioni di sviluppo, ci sono versioni aggiornate alle ultime modifiche, ma instabili nightly build , che sono utilizzate per la verifica degli errori bugs e dei problemi nelle novità introdotte.

La prossima versione sarà la QGIS 3. I plugin possono confluire nella core library: per esempio, il plugin Sextante è ora integrato nella core library, con il nome di Processing.

Menu di navigazione

Altri pannelli e barre di comando possono comparire, in base ai plugin attivati. Esercitazione E2. MT Modifica Edit : strumenti per modificare ed editare i vettoriali.

Nel caso in cui non è caricato nessun vettoriale, le opzioni di editing sono disattivate grigie. MT Visualizza View : opzioni di zoom o di spostamento dei layer caricati, gli strumenti di misura lunghezze, aree, angoli nonché tutte le opzioni di personalizzazione delle barre degli strumenti e dei pannelli in cui è formata la schermata principale.

MT Plugins: opzioni per il download e il caricamento dei plugins, nonché la console di Python.


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