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Come compilare il registro carico scarico rifiuti

Posted on Author Salrajas Posted in Software

Modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli artic, comma termina un registro con la registrazione N. 56 il nuovo registro avrà come. Il registro di carico/scarico è un vero e proprio registro di contabilità dei rifiuti e costituisce prova della tracciabilità dei rifiuti, della loro. L'Impresa, per poter smaltire correttamente i propri rifiuti speciali, dovrà tenere di produzione (se diverso dalla sede legale) il Registro di Carico/Scarico rifiuti (​conforme al dati nel MUD che prevede come unità di misura solo il peso). Le pagine del registro di carico e scarico sono composte da una serie di righe, Per i trasportatori di rifiuti è possibile annotare ogni singolo In questa sezione è possibile riportare eventuali annotazioni aggiuntive come ad esempio: di compilazione del modello A del registro di carico e scarico rifiuti.

Nome: come compilare il registro carico scarico rifiuti
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 39.59 MB

Dovrà essere indicato il codice CER e la relativa descrizione riportata nel catalogo europeo dei rifiuti allegato D alla parte IV del D.

Tale dato dovrebbe già essere noto al produttore, ma qualora non lo sia, sarà possibile desumerlo dai formulari. Le unità di misura disponibili sono: Chilogrammi Litri Metri cubi Si suggerisce di utilizzare quella più congrua alla misurazione del rifiuto. Se non si dispone di un sistema di pesatura del rifiuto, il quantitativo di rifiuto preso in carico e quello scaricato dovrà essere considerato presunto e pertanto potranno verificarsi casi in cui il quantitativo di rifiuti indicato nella registrazione non corrisponda con quello verificato a destino.

La quarta colonna si compone di due sezioni. Tale sezione è obbligatoria per quei soggetti che effettuano attività di manutenzione delle infrastrutture, ma non è insolito indicare anche il luogo in cui i rifiuti vengono prodotti se diversi dal luogo in cui il registro è conservato. Si pensi ad esempio a chi svolge attività edilizie, impiantisti che producono spesso rifiuti in cantiere e che devono essere avviati ad impianti autorizzati.

Dovrà essere indicato il codice CER e la relativa descrizione riportata nel catalogo europeo dei rifiuti allegato D alla parte IV del D. Tale dato dovrebbe già essere noto al produttore, ma qualora non lo sia, sarà possibile desumerlo dai formulari.

Le unità di misura disponibili sono: Chilogrammi Litri Metri cubi Si suggerisce di utilizzare quella più congrua alla misurazione del rifiuto. Se non si dispone di un sistema di pesatura del rifiuto, il quantitativo di rifiuto preso in carico e quello scaricato dovrà essere considerato presunto e pertanto potranno verificarsi casi in cui il quantitativo di rifiuti indicato nella registrazione non corrisponda con quello verificato a destino.

La quarta colonna si compone di due sezioni. Tale sezione è obbligatoria per quei soggetti che effettuano attività di manutenzione delle infrastrutture, ma non è insolito indicare anche il luogo in cui i rifiuti vengono prodotti se diversi dal luogo in cui il registro è conservato.

Registri di carico e scarico: modalità di compilazione

Infatti, l'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 5 febbraio , n. Per quanto poi riguarda le modalità da seguire per garantire l'effettiva attuazione dell'integrazione tra registri e formulari, è importante sottolineare che, ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettere da a a d , del decreto legislativo 5 febbraio , n. Il "numero di registro" deve essere apposto sul formulario da parte dei soggetti obbligati alla tenuta dei registri di carico e scarico.

In tale evenienza, tuttavia, l'esonero dall'obbligo del registro dovrà risultare da specifica indicazione riportata nell'apposito spazio del formulario riservato alle "annotazioni".

Il formulario stesso, inoltre, dovrà essere conservato presso i suddetti soggetti non obbligati alla tenuta dei registri di carico e scarico.

Nel caso in cui il trasportatore sia costretto a cambiare destinatario, ad esempio perché quello previsto è impossibilitato a ricevere il rifiuto, il nuovo percorso e il nuovo destinatario, nonché i motivi della variazione, devono essere riportati nell'apposito spazio del formulario riservato alle "annotazioni".

Per ubicazione dell'esercizio, si intende: - la sede dell'impianto di produzione, di stoccaggio, di recupero e di smaltimento di rifiuti o la sede operativa delle imprese che effettuano attività di raccolta e trasporto, intermediazione e commercio di rifiuti; - la sede di coordinamento organizzativo o centro equivalente di cui all'articolo 12, comma 3, del decreto legislativo 5 febbraio , n.

In questo caso, nel registro dovranno essere indicate le date di inizio e di fine trasporto; e nel caso in cui i registri siano tenuti mediante strumenti informatici, il modulo continuo da utilizzare deve essere conforme al modello riportato negli allegati A o B al decreto ministeriale n. I medesimi soggetti devono tenere, inoltre, il registro previsto dal regolamento di cui al decreto legislativo 30 aprile , n.

Tra i due registri esiste un evidente rapporto di integrazione. Pertanto, al fine di evitare inutili appesantimenti burocratici connessi all'annotazione in entrambe i registri della presa in carico e dello scarico dei veicoli avviati a demolizione, si ritiene che i soggetti che svolgono attività di autodemolizione ai sensi dell'articolo 46 del decreto legislativo n.


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